Scrittura autobiografica e salute mentale
La scrittura autobiografica è un metodo che
concretizza su carta quel complesso insieme di sensazioni, emozioni,
sentimenti che animano l’essere umano.
Scrivere di sé concede alla persona il
privilegio di potersi osservare dall’esterno, in un secondo
momento, rileggendo le proprie parole e facendo i conti con le
emozioni che suscitano. Permette dunque di stare con ciò che è
accaduto, elaborandolo.
La scrittura autobiografica favorisce una
maggiore consapevolezza di sé perché la necessità di “trovare le
parole giuste”, implica un allenamento mentale a monitorare ed
organizzare i pensieri che, trasformati in materiale visivo (la
parola scritta), ne facilitano la comprensione.
Questo metodo può
allora aiutare nella scelta della direzione da prendere, ad esempio,
o a fare chiarezza in situazioni di incertezza, emotiva o
situazionale.
La scrittura autobiografica è come una lente
di ingrandimento o come una fonte luminosa che svela fatti, dinamiche
relazionali, sentimenti rimasti sottaciuti o sentiti in maniera
confusa e disordinata.
I vantaggi sono evidenti in qualsiasi fase di
vita, dall’infanzia all’età adulta.
Ha ricadute sulla memoria (esercitata in
maniera costruttiva permettendo ad episodi dimenticati di emergere),
sulla capacità di identificare e nominare le emozioni, condividere
la propria vita comunicando attraverso un metodo espressivo nuovo con l’altro.


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